Vai al contenuto
Festa della PitinaTramonti di Sopra · 7–8 novembre 2026
Fette di mortandela e una mortandela tagliata su una lastra di ardesia

Laboratori in festa

La mortandela tradizionale della Val di Non

Domenica 8 novembre 2026 · dalle 9.30 alle 12.30 circa

Dalla Val di Non un salume affumicato molto simile alla pitina: la mortandela, con le tecniche di Massimo Goloso.

I Laboratori del Gusto della Festa della Pitina 2026 sono incontri interattivi di circa tre ore in piccolo gruppo, al massimo dodici persone, in cui si lavora con le mani accanto a chi produce: si guarda, si prova, si assaggia. Il tema dell’edizione è l’affumicatura.

La mortandela affumicata della Val di Non è parente stretta della pitina: carne di maiale trentino (spalla, coppa, coscia e pancetta) macinata con le spezie, porzionata a mano a forma di polpetta schiacciata e avvolta nell’omento del maiale. Poi asciugatura, affumicatura naturale con legno di faggio e bacche di ginepro per tre-cinque giorni e una stagionatura di quaranta-cinquanta giorni in celle di mattoni. Si mangia tutta, omento compreso.

Massimo Corrà, per tutti «il Goloso», della macelleria Dal Massimo Goloso di Coredo, ne mostra le tecniche tradizionali e l’affumicatura. In bottega fanno anche la Mortandela Storica, rinata dall’incontro di due macellai amici: lingua, cuore e diaframma con aglio, cannella e pimento, avvolti nella rete del maiale, affumicati e poi cotti dolcemente.

A chi si iscrive diremo per tempo cosa portare: abbigliamento adatto ed eventuali attrezzi da cucina. Se i posti sono esauriti ci si può mettere in lista d’attesa: quando se ne libera uno scriviamo in ordine di iscrizione.

Chi sono

Dal Massimo Goloso — Coredo (Predaia, TN)

Macelleria e salumeria di famiglia affacciata su piazza dei Cigni a Coredo, in Val di Non. La bottega di carni con il laboratorio nasce negli anni Sessanta con il padre di Massimo, e la famiglia fa risalire il mestiere alla seconda metà dell’Ottocento. Oggi la guidano Massimo Corrà, per tutti «il Goloso», e il figlio Davide; dal 2018 c’è anche una risto-macelleria a Pellizzano, in Val di Sole. La guida del Gambero Rosso la inserisce fra i «Grandi Macellai» e ha premiato il suo speck con le Tre Fette.

Come partecipare

30 € a persona · 12 posti · prenotazione obbligatoria

Prenota · pagamento con Satispay, carta o PayPal

Immagini

  • Un uomo in laboratorio annusa le mortandele in stagionatura
  • La carne avvolta a mano nell’omento
  • Mortandele fresche allineate sui graticci
  • Una mortandela vista dall’alto, con la rete dell’omento
  • Mortandele affumicate impilate, la prima tagliata a metà
  • Mortandele affumicate in stagionatura

Video

  • Il taglio della mortandela

    Una mortandela stagionata tagliata a fette: si vedono l’impasto e l’omento che la avvolge (27 secondi).

  • Nelle celle di stagionatura

    In laboratorio, tra gli scaffali delle celle carichi di mortandele avvolte nell’omento (10 secondi).

  • Mortandele affumicate

    Le mortandele dopo l’affumicatura, in stagionatura sui graticci (5 secondi).